Google ha confermato un ampio aggiornamento del core il 1° febbraio 2026 e i primi segnali indicano che si tratta di uno degli aggiornamenti più significativi degli ultimi anni.
L'implementazione mira chiaramente a due obiettivi: reprimere i contenuti scarsi e di scarso valore generati dall'intelligenza artificiale e premiare i siti che dimostrano una reale autorevolezza tematica.
Questo aggiornamento introduce una serie di modifiche algoritmiche nel corso del 2025, incentrate sulla rivalutazione dei segnali di qualità su larga scala, modificando radicalmente i requisiti necessari per ottenere un buon posizionamento nel 2026.

Aggiornamento principale di febbraio 2026: L'acquisizione di informazioni sostituisce la strategia del grattacielo
L'aggiornamento introduce quello che gli esperti chiamano Information Gain Scoring, che misura la quantità di nuove informazioni fornite da un documento rispetto a quelle già disponibili online.
I contenuti che si limitano a riformulare informazioni esistenti avranno un punteggio basso, mentre i contenuti basati su ricerche originali, dati proprietari o approfondimenti esclusivi di esperti avranno un punteggio alto.
La tradizionale strategia dei contenuti skyscraper, che prevedeva la creazione di versioni più lunghe di contenuti di alto livello già esistenti, non funziona più perché ora l'algoritmo determina il grado di somiglianza tra i contenuti concorrenti.
Per avere successo, i creatori di contenuti devono offrire competenze davvero uniche.
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Efficienza di scansione e priorità SEO tecniche
Google ha recentemente rilevato che il 75 percento delle inefficienze di scansione deriva dalla navigazione sfaccettata e dagli URL filtrati, compresi i filtri di prodotto che creano infinite varianti di URL e parametri di ordinamento che non aggiungono alcun valore univoco.
Queste pagine consumano il crawl budget senza ottenere posizionamento o conversioni. Durante il lancio dell'aggiornamento principale, i siti che hanno riscritto ampie sezioni di contenuto, eliminato pagine in massa o apportato modifiche strutturali aggressive a metà del lancio hanno storicamente faticato a riprendersi.
La migliore prassi è attendere almeno 14 giorni dopo il completamento del rollout prima di prendere decisioni SEO importanti. I profili degli autori, la trasparenza dei contenuti e i segnali EEAT migliorati sono ora imprescindibili per una visibilità di ricerca sostenibile.
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