Google posticipa il lancio di Gemini 3.5 Pro al 17 luglio dopo aver abbandonato il modello base, mentre Alphabet taglia 225 miliardi di dollari.

Google ha posticipato il lancio del suo modello di punta Gemini 3.5 Pro al 17 luglio 2026, dopo aver deciso di riprogettare il modello su una nuova architettura anziché lanciarlo a giugno come previsto. Il ritardo si è verificato nello stesso periodo critico di dieci giorni in cui ricercatori di punta hanno lasciato l'azienda per passare alla concorrenza e Alphabet ha perso circa 225 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. La versione virale di questa storia è drammatica e in gran parte vera, ma i dettagli sono importanti.

Ecco il quadro preciso:

  • Rimandato al 17 luglio, Da una finestra di giugno, Sundar Pichai ha anticipato la cosa al Google I/O di maggio.

  • Modello base scartato. DeepMind ha abbandonato la precedente versione base 2.5 Pro e ha avviato un nuovo ciclo di pre-addestramento basato sulla piattaforma Gemini 3.

  • 225 miliardi di dollari spariti, ma in una singola sessione di trading guidata dal sentiment, non in un crollo dell'attività.

Perché “ricostruito da zero” è giusto, con una precisazione

Google posticipa il lancio di Gemini 3.5 Pro al 17 luglio dopo aver abbandonato il modello base, mentre Alphabet taglia 225 miliardi di dollari.

L'affermazione sulla ricostruzione è fondata. Secondo diverse fonti, DeepMind ha abbandonato l'architettura di base 2.5 Pro dopo aver raggiunto i limiti prestazionali in aree come il ragionamento matematico a più fasi e la generazione di scene SVG, e ha avviato un lungo periodo di pre-addestramento su una base nativa Gemini 3. L'obiettivo è colmare il divario con i modelli GPT-5.6 di OpenAI e Anthropic, piuttosto che rilasciare un aggiornamento incrementale.

Il modello ricostruito, a quanto pare, offre una finestra di contesto di 2 milioni di token, un nuovo livello di ragionamento "Deep Think" per problemi complessi e capacità di flusso di lavoro più autonome e agentiche. È importante sottolineare che queste sono specifiche dichiarate e pianificate, non benchmark verificati, quindi l'elenco delle funzionalità va considerato come un'intenzione, non come una prova definitiva.

I 225 miliardi di dollari necessitano di un contesto

Il dato di mercato è reale, ma facile da interpretare erroneamente. Il 22 giugno, le azioni di Alphabet sono crollate di circa il 5% in una sola seduta, registrando il peggior risultato in oltre un anno e bruciando circa 225 miliardi di dollari di valore, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. È fondamentale notare che l'articolo attribuisce questo calo interamente alla ricostruzione del modello.

Il resoconto racconta una storia più completa: la vera causa scatenante è stata una fuga di talenti. Nel giro di una settimana, Noam Shazeer, co-responsabile del progetto Gemini e co-autore di Transformer, è passato a OpenAI, mentre il premio Nobel John Jumper (noto per AlphaFold) è approdato ad Anthropic, insieme ad altri due ricercatori senior di DeepMind.

Il calo riflette quindi sia il ritardo che le dimissioni, interpretati dagli investitori come un unico scenario: Google che slitta rispetto alla tabella di marcia e perde le persone che le hanno permesso di raggiungere la posizione di leader. Anche gli analisti hanno mantenuto la giusta prospettiva. Una variazione di 225 miliardi di dollari è dovuta al sentiment di mercato, non ai fondamentali. Google Search, YouTube e Google Cloud hanno continuato a generare utili nonostante il calo, e Morgan Stanley, JP Morgan e Goldman Sachs sono rimaste ottimiste, citando la capacità di calcolo, la distribuzione e i modelli di business esistenti di Google.

L'asporto

Si tratta di una vera e propria battuta d'arresto, non di una spirale discendente. Un ritardo di qualche settimana per un modello di punta è di routine; ciò che ha reso questo ritardo particolarmente fastidioso è stata la coincidenza con altre uscite storiche. Gemini 3.5 Pro dovrà ora arrivare sul mercato il 17 luglio, accolto da un pubblico più scettico, mentre il più economico Gemini 3.5 Flash è già in grado di gestire volumi di lavoro elevati.

Se i risultati di luglio saranno positivi e le entrate derivanti da Ricerca, Cloud e pubblicità si manterranno stabili, gran parte di quei 225 miliardi di dollari potrebbe svanire rapidamente. Il lancio è appena diventato uno dei giorni più importanti del calendario di Google.

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Aishwar Babber
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Aishwar Babber è un esperto di marketing digitale e blogger specializzato in tecnologia e gadget. Gestisce Strati gemelli, una piattaforma incentrata sui proxy, che offre approfondimenti sul loro ruolo nel migliorare la privacy, la sicurezza e le prestazioni online. Con esperienza in SEO, marketing digitale e SMO, Aishwar è anche un investitore attivo in AffBoosters, supportando la crescita del blogging e del marketing di affiliazione. Segui Aishwar su Instagram, Facebooke LinkedIn.

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