Google annuncia la fine del suo popolare rapporto web oscuro funzionalità il 15 dicembre 2025. L'azienda chiude lo strumento, che analizzava informazioni personali trapelate come email, numeri di telefono e indirizzi sul dark web. Lanciato nel 2023 ed esteso a tutti gli utenti nel 2024, ha allertato milioni di persone sui potenziali rischi per l'identità derivanti da violazioni dei dati.
Google cita il feedback degli utenti come motivo. Molti hanno trovato gli avvisi utili, ma mancano indicazioni chiare sui passaggi successivi, come ad esempio quali account proteggere. L'azienda sposta l'attenzione su strumenti di sicurezza più efficaci, continuando a proteggere dalle minacce online, comprese le attività sul dark web.
Cronologia e alternative per gli utenti del Dark Web Report

Google eliminerà gradualmente la funzionalità. Gli utenti riceveranno email di notifica delle modifiche.
Le date principali includono:
- 15 gennaio 2026: si interrompono le scansioni per individuare nuove violazioni del dark web.
- 16 febbraio 2026: la funzionalità verrà completamente disattivata e Google eliminerà tutti i dati correlati.
Gli utenti possono eliminare anticipatamente il proprio profilo di monitoraggio se lo desiderano:
- Vai a "Risultati su di te".
- Seleziona "Modifica profilo di monitoraggio".
- Seleziona "Elimina profilo di monitoraggio".
Google consiglia queste alternative:
Leggi anche: Statistiche sulle altcoin: scoprire il futuro e oltre
- Controllo di sicurezza: verifica la sicurezza dell'account e risolve i problemi.
- Google Password Manager: genera e memorizza password complesse e univoche.
- Controllo password: avvisi sulle password compromesse.
- Risultati su di te: trova e richiede la rimozione di informazioni personali dalla Ricerca.
- Passkey e verifica in due passaggi: aggiungono protezione anti-phishing.
Migliori rapporto web oscuro forniva visibilità sulle fughe di notizie, ma spesso lasciava gli utenti incerti su come reagire in modo efficace. Google promette strumenti migliorati in futuro.
Molti si rivolgono a servizi di terze parti come Have I Been Pwned per gli avvisi di violazione. Questa modifica evidenzia la necessità di adottare misure concrete per la protezione dei dati, con l'aumento delle violazioni.
Altre notizie da leggere: Partnership con gli editori per l'intelligenza artificiale: Google rafforza i legami
Gli agenti di intelligenza artificiale trasformano la SEO: Marie Haynes chiede di agire