La tendenza virale "premi e tieni premuto" su X solleva preoccupazioni sulla sicurezza

Una nuova tendenza virale che sta dilagando su X, nota come "kakushie" (dal termine giapponese che significa "nascosto"), sfrutta la compressione delle immagini della piattaforma per creare illusioni ottiche che hanno affascinato milioni di utenti, ma lo stesso meccanismo ha anche sollevato preoccupazioni circa un potenziale uso improprio per celare materiale inquietante dietro post apparentemente innocui.

Come funziona il trucco

Questa tendenza, che ha preso piede alla fine di luglio 2026, consiste nel caricare immagini trasparenti appositamente preparate che appaiono sbiadite, sfocate o quasi vuote nella timeline di un utente.

Quando un utente tiene premuto a lungo sull'immagine sul dispositivo mobile, attivando l'opzione di caricamento ad alta risoluzione della piattaforma, l'originale a piena qualità viene visualizzato sullo sfondo scuro del visualizzatore di immagini dell'app, rivelando dettagli vividi che non erano visibili nell'anteprima compressa.

La tendenza virale "premi e tieni premuto" su X solleva preoccupazioni sulla sicurezza

L'effetto si basa su una particolarità tecnica: X comprime le miniature della timeline in modo da eliminare alcuni dati di trasparenza, ma la versione a piena risoluzione viene visualizzata in modo diverso sullo sfondo scuro del visualizzatore, facendo sì che lo stesso file appaia drasticamente diverso a seconda di come viene visualizzato.

Questa tendenza ha origine nelle community artistiche giapponesi su X, dove gli illustratori utilizzavano inizialmente l'effetto per mostrare uno schizzo preliminare nel feed e l'opera finita in attesa. Da allora, sono nati online strumenti specifici per aiutare gli utenti a generare le proprie versioni dell'effetto.

Questo stratagemma si è rivelato un potente strumento per aumentare l'engagement, poiché costringe di fatto gli utenti a interagire con un post per scoprirne il contenuto, un comportamento che l'algoritmo di raccomandazione di X tende a premiare con una maggiore visibilità. Secondo i creatori che monitorano la diffusione di questa tendenza, i post che utilizzano questo effetto hanno totalizzato milioni di visualizzazioni in poche ore.

Una piattaforma già sotto esame

Il fascino di questa tendenza risiede anche nel suo rischio: lo stesso divario tra ciò che mostra un'anteprima compressa e ciò che rivela l'immagine a piena risoluzione potrebbe, in linea di principio, essere utilizzato per nascondere contenuti che non supererebbero la moderazione se mostrati chiaramente.

Alcuni utenti hanno espresso la preoccupazione che questa tecnica possa essere utilizzata per mascherare materiale esplicito dietro miniature dall'aspetto ordinario, incluse immagini a sfondo sessuale che le piattaforme faticano già a individuare con la normale moderazione. X non ha ancora affrontato pubblicamente queste specifiche preoccupazioni.

La preoccupazione giunge in un momento già difficile per la reputazione della piattaforma in materia di moderazione dei contenuti. Un'inchiesta del giugno 2026 condotta da El País ha rilevato che era "ancora estremamente facile trovare materiale pedopornografico su X", con alcuni hashtag invasi da account che diffondevano tale contenuto.

L'autorità britannica Ofcom sta conducendo un'indagine separata per verificare se X abbia rispettato i propri obblighi ai sensi dell'Online Safety Act, in seguito alle segnalazioni secondo cui il suo chatbot Grok sarebbe stato utilizzato per generare immagini di persone reali nude e immagini sessualizzate di minori. Ofcom ha definito l'indagine una "questione di massima priorità". A gennaio, alcuni senatori statunitensi hanno inoltre sollecitato X a fornire dettagli sulle misure di protezione adottate contro le immagini sessualizzate generate dall'intelligenza artificiale sulla piattaforma.

All'inizio di quest'anno X ha introdotto etichette di avvertimento sui media manipolate, ma queste erano state create pensando alla disinformazione politica piuttosto che al tipo di offuscamento visivo su cui si basa questa nuova tendenza, e non è chiaro se gli strumenti di moderazione esistenti siano in grado di individuare i contenuti nascosti in questo modo prima che si diffondano.

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Aishwar Babber
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Aishwar Babber è un esperto di marketing digitale e blogger specializzato in tecnologia e gadget. Gestisce Strati gemelli, una piattaforma incentrata sui proxy, che offre approfondimenti sul loro ruolo nel migliorare la privacy, la sicurezza e le prestazioni online. Con esperienza in SEO, marketing digitale e SMO, Aishwar è anche un investitore attivo in AffBoosters, supportando la crescita del blogging e del marketing di affiliazione. Segui Aishwar su Instagram, Facebooke LinkedIn.

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